martedì 15 luglio 2008

Impara a mangiare sano per dimagrire naturalmente

In TV e su Internet le pillole dimagranti sono pubblicizzate a tamburo battente. Tali pillole, in genere, costano tanto e non sono particolarmente efficaci. La verità è che il modo migliore per perdere peso in modo naturale e senza svuotare il portafogli è mangiare sano.

La prima cosa da prendere in considerazione è quando e cosa mangiare. Ad esempio, conviene consumare carboidrati a colazione, in modo da avere una riserva di energia a disposizione per la mattinata. E invece dei canonici tre pasti (colazione, pranzo e cena), molti esperti suggeriscono di consumare sei piccoli pasti ogni giorno (colazione, pranzo, cena e tre snack), in modo da tenere allenato il metabolismo ed evitare che i livelli di glucosio nel sangue si alzino o abbassino troppo (importantissimo per i diabetici).

Mangiare spesso può sembrare strano all'inizio, ma basta un pò di perseveranza per abituarsi. L'importante è stare attenti a tutti quei cibi-trappola capaci di deragliare i nostri sforzi.

Il nemico numero 1 è lo sciroppo di mais, il cui contenuto di fruttosio è molto alto. Lo sciroppo di mais è nascosto in più alimenti di quanto crediate. I primi esempi che vengono in mente sono i dolcetti confezionati e le bevande gassate, ma anche i salatini e le patatine contengono sciroppo di mais. Perché bisognerebbe evitare questa sostanza? Perché inibisce quei recettori preposti ad informare il cervello della sopraggiunta sazietà. Questo vuol dire che si finisce per mangiare più del dovuto.

E se pensate che basti bere bevande light per risolvere il problema, beh... vi sbagliate di grosso! Anche i dolcificanti artificiali fanno male, per lo stesso motivo.

Lo ripetiamo, all'inizio sembrerà difficile, ma basta perseverare e fissare obiettivi realistici!

lunedì 14 luglio 2008

Motivazione: 4 modi efficaci per convincersi a dimagrire

Molte persone intente a perdere peso in modo naturale "mollano" prima di raggiungere i risultati sperati perché non sono più motivate. Dopo qualche settimana di dieta ed esercizio fisico, è normale iniziare a perdere interesse in ciò che si sta facendo.

Se siete fra quelle persone che hanno perso interesse nella prospettiva di dimagrire naturalmente, è assolutamente fondamentale per voi ritrovare le motivazioni perdute. Ricordate che se abbandonate, quei kg in eccesso non se ne andranno mai. Senza contare che, se avete speso qualcosa (per esempio per iscrivervi in palestra), il vostro investimento sarà andato in fumo!

Ecco 4 semplici suggerimenti:

- Obiettivi ragionevoli: stando a molti esperti del settore, fissare obiettivi ragionevoli ed a breve termine aiuta a mantenere alte le motivazioni. Ad esempio, potreste prefiggervi l'obiettivo di perdere mezzo kg a settimana. Dal momento che perdere mezzo kg a settimana è assolutamente fattibile, sarete motivati a raggiungere l'obiettivo.
Obiettivi a breve termine a parte, cercate sempre di concentrarvi sull'attività che svolgete, non sul peso!

- Modello ideale: scegliete un modello (senza dimenticare il suggerimento precedente, quindi niente Kate Moss, per favore) e tenetelo sempre a mente. Sembra banale, ma funziona. Se proprio volete portare il concetto all'estremo, prendete la foto di un vostro conoscente il cui fisico è simile a quello che vorreste, mettetevela in camera e continuate a ripetervi che un giorno assomiglierete proprio a lui/lei. L'autosuggestione funziona sempre!

- Non allenatevi da soli: trovatevi sempre un compagno. Se andate sempre in palestra da soli vi annoierete in fretta. Se, invece, avete un compagno/a, dimagrire diventa anche un'opportunità per socializzare. Vari studi dimostrano che allenarsi in coppia porta a risultati migliori.

- Premiatevi: quando raggiungete l'obiettivo concedetevi qualcosa. Ad esempio, potreste decidere ad inizio mese che, se riuscirete a centrare l'obiettivo mensile, ve ne andrete in un centro benessere (o a Praga, insomma, fate voi) per qualche giorno.

Problemi di peso: genetica o stile di vita?

Quando nella nostra vita le cose non vanno come vorremmo, istintivamente cerchiamo un capro espiatorio. Qualcosa da biasimare per quei problemi che, nella maggior parte dei casi, ci creiamo da soli.
Quando il problema è il peso, di solito si inizia a pensare così: sono obeso perché il mio corpo ha questo gene che mi rende così e non posso farci praticamente nulla. Il sollievo è immediato, ma si tratta di una pura e semplice scusa. Infatti, non c'è prova della veridicità di questa affermazione, e non ci vuole un laureato in biologia molecolare per spiegarlo.

Cinquant'anni fa, i livelli di obesità erano bassissimi. Oggi, più del 60% degli americani è sovrappeso o obeso, ed il problema inizia a farsi serio anche in Paesi come l'Italia (la patria della dieta mediterranea!). Dal 1991 i livelli di obesità sono saliti del 70% - un aumento troppo veloce per essere imputabile esclusivamente alla genetica. L'evoluzione non opera in cinquanta o cento anni - semmai in cinquemila.

In aggiunta, l'obesità non costituisce certo un vantaggio dal punto di vista genetico, anzi. Se il trend dovesse rimanere costante, gli obesi si estingueranno comunque, dal momento che guadagnano di meno, hanno meno bambini, hanno più problemi di salute e muoiono prima. Non allarmatevi troppo, però: la cosa non succederà in tempi brevi, il che non significa che gli obesi di oggi possano ignorare il problema.

Tornando ai geni, ci sono persone maggiormente predisposte a diventare obese, questo sì. Ma fra una predisposizione ed un destino segnato c'è una certa differenza. Senza contare che, secondo gli esperti, di tutti i fattori che causano l'obesità solo il 25% è riconducibile alla genetica. In altre parole, se siete 20kg sovrappeso solo 5 dipendono dai vostri geni: il resto è direttamente correlato al vostro stile di vita.

A dire il vero, tutto il grasso in eccesso viene da uno stile di vita caratterizzato da un'alimentazione ipercalorica e dalla mancanza di esercizio fisico. Non importa che geni abbiate: ingrassare più o meno velocemente non è una scusa.

Ma allora perché tante persone - anche rispettabili - continuano a ripetere simili bugie? La risposta è semplice. Secondo voi cosa vende di più come titolo, "Sei obeso ma non è colpa tua" o "Come dimagrire sudando le sette camicie in palestra e mettendosi a dieta"?

Anche l'industria farmaceutica adora gli obesi: ogni anno, decine di milioni di euro vengono spesi per l'acquisto di medicine destinate al "controllo del peso", e chi se ne importa se le persone obese sono maggiormente soggette a diverse malattie, anzi, meglio, si vendono più medicine, no?

Ma la realtà è che l'uomo ha smesso di evolversi già da tempo. Una volta assunto il controllo dell'ambiente, la pressione dell'evoluzione è pressoché cessata. Il vero motivo dell'aumento dell'obesità è l'enorme disponibilità di cibi ad alto contenuto calorico, insieme allo scarso autocontrollo. Senza contare la TV, la poltrona ed il telecomando. Se si vuole dimagrire e perdere peso in modo naturale è necessario cambiare il proprio stile di vita. Un cambiamento che deve tuttavia essere a lungo termine: pensare di dimagrire con una settimana di palestra e dieta a stecchetto seguita da tre settimane di bagordi non è solo utopico, è anche dannoso per il corpo stesso.

Questo blog si prefigge l'obiettivo di aiutare tutte le persone insoddisfatte del proprio peso a dimagrire in modo naturale. Obiettivo ambizioso, senz'altro. Ma provarci è l'unico modo per riuscirci.